
E’ un dolce che io preparo da quando abito quì perchè
Il Panone di Natale è un dolce tradizionale della provincia di Bologna.
Ha origini antiche legate a questo territorio: è prodotto con materie prime
tipiche del luogo come la mostarda di Bologna, i fichi secchi ed il miele
prodotti nelle locali campagne, derivando dalla cucina tradizionale contadina.
Per la cronaca il miele serve a renderlo più morbido…
Ingredienti:
800 gr. di farina
300 gr. di mostarda (io ho usato l’albicocca)
100 gr. di uva sultanina
150 gr. di fichi secchi
150 gr. di mandorle
150 gr. di noci sbucciate
150 gr. di burro a temperatura ambiente
75 gr. pinoli
100 gr. di zucchero semolato
100 gr. di zucchero a velo
100 gr. di miele di acacia
100 gr. di canditi all’arancia
50 gr. di cacao amaro in polvere
75 gr. di cioccolato fondente
un bicchiere di vino bianco
la buccia grattuggiata di un limone
due bustine di lievito per dolci
latte q.b.
un pò di brandy per l’interno del dolce
una bottiglia di saba (mosto) da versarci sopra quando è cotto:
(l’impasto si prepara la sera prima perchè deve riposare). Iniziare
mettendo a bagno l’uvetta in un recipiente strizzandola quando è pronta;
impastare la farina col vino bianco, sciogliere il burro a bagno maria, aggiungere
piano piano gli ingredienti mescolando tutto per bene ma lasciando il lievito
indietro perchè si aggiungerà il giorno dopo. Gli ingredienti vanno messi interi,
dato che il panone verrà poi tagliato a fette (e quindi tagliarli prima non serve),
aggiungere il latte q.b., il cacao, il cioccolato fondente tagliato a
pezzetti mescolare molto bene ( il dolce deve rimanere morbido).
In seguito aggiungere il miele, la marmellata, gli zuccheri, la buccia grattuggiata,
del limone e quando si è mescolato bene il tutto, coprire con la pellicola e
lasciare riposare tutta la notte. Il giorno dopo mescolare di nuovo dopo aver
aggiunto il lievito, imburrare le tortiere e versarvi il composto livellando per
bene e mettere in forno caldo a 180 gradi. Dopo 40 minuti fare la
“prova stecchino” per verificarne la cottura; quando si toglie dal forno bagnare
uniformemente con la saba, apporre il cedro e le ciliegine come decorazione.
Si mangia quando è freddo, se avanza si copre con la pellicola e si manterrà
per diversi giorni. Alcune mie amiche aggiungono alla ricetta anche
due o tre uova, ma per me viene bene anche senza, quindi è facoltativo…
Il Panone, da queste parti, viene spesso regalato ad amici e parenti
in questo periodo di feste, di solito coperto con la pellicola per proteggerlo.
BUON APPETITO!!!!!!!
3 commenti:
che bomba di bontà!!! accidenti solo a vederlo...
buonissimo!
May all your dreams come true and may you be blessed with all the best things in life! Happy New Year 2010! XO
what a yummy countdown to the new year :-D Enjoy this nice dessert!
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