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lunedì 18 gennaio 2010

Frittata di patate




E’ una semplice frittata di patate, la conosco da quando ero piccina, ricordo
quando la cucinava , la mia cara nonna Marsiglia…..e io vivevo ad Ancona ,
nelle Marche..è una ricetta quasi centenaria….

1 kg di patate,

2 spicchi di aglio

1 pò di parmigiano

sale & pepe

olio evo q,b,

in un tegame , dopo averle lavate fate ,bollire le patate , con un bel pugno
di sale grosso, quando sono cotte ,tagliarle a metà e schiacciatele
con lo schiacciapatate,

poi prendere una padella antiderente metterci un pochino di olio evo,
e gli spicchi di aglio, farlo bene rosolare ,e poi toglierlo dalla padella ,
lasciandolo sempre sul fuoco, aggiungere le patate, sale pepe ,
parmigiano ,e mescolare attentamente con un cucchiaio di legno, e fare
in modo di pareggiare questa frittata,far cuocere un bel pochino deve venire
una bella crosticina, poi prendere un bel piatto , oppure un coperchio piatto,
e togliere la frittata ,

tornare a mettere un goccino di olio , e appena caldo tornare a mettere
la frittata in padella fino che non si sia completamente rosolata
e fatta una bella crosticina poi toglierla , metterla in un piatto da portata ,
aggiungere due foglioline per guarnizione di basilico, e


BUON APPETITO!!!!!!!!!!!
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venerdì 31 luglio 2009

Verdure al gratin ripiene


Sono verdure di stagione che ricordo da bambina preparava la mia

mamma e nonna, le zie, nelle tradizioni marchigiane





ingredienti

pomodori maturi tondi o lunghi

zucchine

melanzane quelle lunghe

patate

peperoni

pane grattugiato

parmigiano grattugiato

aglio

prezzemolo

sale pepe

olio E.V.O.




prima di tutto , si preparano le verdure , si sbucciano le patate, e si

dividono in due scavando in centro, e si mettono in un tegame con




acqua e sale quando inizia a bollire , si fanno cuocere circa 3/4 minuti

scolare e appoggiarli su un canovaccio e con la parte scavata sotto,

poi si prendono i pomodori dopo averli lavati si tagliano a metà,





si tolgoni i semi mettendoli in una ciotola, si salano per far loro l’acqua di

vegetazione,

poi le melanzane si lavano si tagliano in due e poi fare nella polpa tanti

taglietti facendo attenzione di non arrivare alla pelle,si sparge del sale

grosso e si lasciano fare la loro acqua , per 1 ora

le zucchine, dopo lavate, si tagliano in due si toglie un pò della loro polpa e

si mette insieme ai semi dei pomodori, si mette un pò di sale grosso e si

lascia così per 1 ora

i peperoni ,invece si si tagliano si tolgono i filamenti e sono pronti da

riempire,

col la frusta ad immersione si macina tutti i semi dei pomodori e la polpa

della zucchine , poi si versa in una ciotola , con il pane , il prezzemolo aglio

tritati finemente, sale pepe parmigiano, si mescola il tutto per bene, il

succo di pomodoro serve per bagnare il pane altrimenti , ci andrebbe

molto olio , poi passare le verdure frettolosamente sotto l’ acqua per

togliere il sale mettere capovolte sul canovaccio per farle asciugare,

poi iniziare a riempire , con il ripieno già pronto , e metterli in una placca

da forno farli cuocere , per 1 ora a 180 gradi fino che non diventino dorati

p.s. le mie care . una volta non c’erano le comodità di oggi , le verdure

venivano cotte piano piano in padella

e poi da ragazzine noi le mangiavamo in mezzo a due fette di pane fatto in

casa, sono meravigliose !

BUON APPETITO!!!!!!

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martedì 28 luglio 2009

Passatelli in brodo


Sono, buonissimi questa sera ,li ho fatti in brodo…. ma sono buoni

anche con certi tipi di ragù, di carne o di pesce è un piatto

regionale Emilia Romagna,

non molto difficile, i miei nipotini sono golosissimi provate!!.





ingredienti

5 uova

75 gr circa di farina

250 gr di parmigiano grattugiato

250 gr di pane grattugiato

sale ,pepe

noce moscata

grattatura di 1 limone





mettere gli ingredienti : parmigiano, farina e pane grattugiato,

sulla spianatoia ,fare una buca e rompere le uova, sale

pepe noce moscata,e grattatura di limone , con una forchetta ,




mescolare tutti gli ingredienti, poi impastare bene il tutto massaggiando

l’impasto, deve essere morbido e amalgamato molto bene, formare un



panetto e io lo lascio sempre .30 /40 minuti a riposare , poi prendo dei piccoli

pezzetti di impasto lo passo sotto l’attrezzo per passatelli ,chi non ha questo

attrezzo va bene pure lo schiacciapatate, con il disco buchi grandi,





nel frattempo ho preparato un buon brodo , con vari tipi di carne cappone,o gallina

e odori filtrato,poi versare i passatelli nel brodo che bolle avendo cura di non

mescolarli troppo ,altrimenti si rompono, quando vengono a galla ,

spegnere il fuoco,lasciare riposare 5 minuti , servire in un piatto fondo

e a chi piace aggiungere ancora, una bella manciata parmigiano

BUON APPETITO!!!!!!!

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lunedì 6 luglio 2009

Brodetto all’Anconetana


E’ Una ricetta Regionale Anconetana , meravigliosa certamente ,

a chi piace il pesce.per fare in modo che sia un buon brodetto ,

si deve mettere tantissime qualità. non scrivo ho preparato

il mio brodetto le quantità ,perchè ne ho cucinato tantissimo …….



ingredienti

Cipolla ,Aglio sedano

carota prezzemolo

peperoncino

pomodori pelati

olio EVO abbondante

aceto di vino 1 i bicchiere .

pane toscano ,oppure casalingo fatto a fette

e poi tanto pesce ,per brodetto di tante qualità ,pesce tutte le qualità

che si possa trovare , magari uno per tipo,

seppie , calamari , s, Pietro, coda di rospo,

palombo triglie ,merluzzi ,testola ,

scorfano, triglie ,gamberi . gamberoni

mazzancolle,rombo,sogliole, canocchie

vongole veraci ,cozze, pesce spada,……




logicamente tutto il pesce va pulito e lasciato in vari contenitori in modo

di farlo sgocciolare,perchè va messo in pentola un pò alla volta……

in un grande tegame, mettere olio EVO ,



e gli odori tutti tritati e farli soffriggere mescolando di tanto in tanto ,

peperoncino sale poi aggiungere io in questo pentolone ,

ne ho usato due bicchieri di aceto di vino,ma una famiglia normale ,

uno basta ,lasciare evaporare l’aceto poi aggiungere




il pomodoro logicamente macinato ,coprire con coperchio e lasciare bollire

una 20 di minuti poi si iniziano a mettere la seppia tagliata a pezzetti ,

quando, la seppia è quasi cotta

aggiungere i calamari , il pentolone deve essere sempre coperto ,

io non aggiungo mai acqua , perchè la liquidità lo fa il pesce con la loro




aggiungere i calamari , il pentolone deve essere sempre coperto ,

io non aggiungo mai acqua , perchè la liquidità lo fa il pesce con la loro





acqua che lascia, poi la coda di rospo tagliata a fette , poi via via aggiungo

tutto il pesce,mi raccomando non toccarlo ma altrimenti il pesce si rompe ,

quando abbiamo finito di mettere il pesce , lasciar bollire poco

quando i gamberoni sono diventati rossi e

le cozze aperte,il brodetto è pronto… mi spiace che non ho la foto con il

piatto preparato finale , perchè era molto bello ma mi sono dimenticata di farla,

ho tostato le fette di pane in forno adagiato ogni piatto vari pesci

un bel pochino di sughetto e……..

BUON APPETITO!!!!!!!!!!!!!!!! :

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martedì 23 giugno 2009

Nocino


Il 24 Giugno è San Giovanni, è una data che ricordo perchè quì è festa

del Santo Patrono, e il mio caro andava sempre a raccogliere le noci logicamente ,

per fare il nocino , io non so se vi interessa vi posto la ricetta, è una ricetta regionale







ingredienti

30 noci intere con il mallo

750 gr di zucchero

3 gr di cannella

10 chiodi di garofano

5 decilitri di acqua

1 litro e 1/2 di alcool a 95 gradi

2 limoni soltanto la scorza

12 grani di un buon caffè






si prende un contenitore ermetico, in modo che ci stia tutti gli ingredienti

in più dato che si deve sempre agitare, deve essere molto più grande del liquido

si tagliano le noci con il suo mallo in 4/8 parti,poi si mette nel contenitore ,io usavo

una damigiana con il tappo grande,dopo aver tagliato tutte le noci , ci si mette

la buccia del limone ,soltanto la buccia gialla , poi il caffè ,a cannella

i chiodi di garofano,, l'alcool, si prende l'acqua e lo zucchero, e quando bolle si spegne


si lascia raffreddare e si unisce al tutto .


poi si chiude il tappo ermeticamente , e lo si

mette tutto il giorno al sole , x 40 giorni, agitando il liquido ogni giorno

dopo di chè, trascorso questo periodo ,si filtra il tutto, e lasciare sgocciolare

bene tutti gli ingredienti, assaggiare , se non vi piace il grado alcolico, aggiungere

un pochino di acqua, ma normalmente va bene così, perchè la particolarità di questo liquore

è abbastanza forte versare nelle bottiglie e lasciare riposare almeno altri 40 giorni. ma più rimane

al riposo ,più il liquore diventa buono




BUONA DIGESTIONE!!!!!!
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