chi mi segue.....

Benvenuti sul mio blog!!!

sabato 7 novembre 2009

Lievito naturale o pasta madre

Mancano meno di 50 giorni al SANTO NATALE. e se vogliamo

preparare Torte, Panettoni, e Pandori ,per le feste dobbiamo iniziare

a preparare questo preziosissimo LIEVITO NATURALE.....


3175133568_4478901cdb

Si tratta del procedimento del processo di fermentazione di un lievito naturale fatto in casa….
tratto dal libro & Pane e roba dolce delle Sorelle Simili

dscn1665

Per cominciare inizieremo ad impastare:
200 gr di farina,manitoba
90 gr di acqua,
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva,
1 cucchiaio di miele il più possibile naturale

.dscn1664

occorrono diversi giorni …prima di attivare un lievito naturale…e tanta pazienza
Lievito Naturale o Pasta Madre delle Sorelle Simili

Si consiglia di iniziare il processo di fermentazione in un giorno in cui si sia fatto del pane
con del lievito compresso, al fine di catturare più facilmente qualche spora rimasta nell’aria

dscn1597-1

In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti, formare una pallina

e depositarla in una ciotola leggermente unta

dscn1599-1


Fare una croce, unte con olio evo e coprire la ciotola con della pellicola trasparente o un piatto

dscn1601-11

Riporre la ciotola coperta possibilmente in prossimità di un luogo caldo specie nelle prime ore di vita
Ecco l’inizio del processo di fermentazione del lievito naturale

dscn1602-1

dopo 12 ore

dscn1606


dopo 24 ore

dscn1607-1

.

dscn1610

.


dscn1611

.

dscn1614

dopo 48 ore


dscn1616-1

se dopo 48 l’impasto da segni di vita inizieremo i rinfreschi

del nostro lievito;in caso contrario

prenderemo 100 gr del nostro impasto, 100 gr di farina e

45gr di acqua impasteremo nuovamente il tutto,

riponendolo per altre 48ore nella ciotola coperta e sempre al caldo

dscn1616

Primo rinfresco dopo 48 ore:

150 gr di impasto, 100 di farina manitoba e 50 gr di acqua

Mescolare l’impasto con l’acqua con un cucchiaio di legno ,

e infine aggiungere la farina

Dare un giro di aria all’impasto..cioè mescolare senza aggiungere

nulla( così facendo

l’impasto lievita di più e fa moltissimi alveoli di fermentazione


Coprire sempre il piatto con un tovagliolo di lino ,

oppure un piattino..lasciare arieggiare però….

Dopo il Primo rinfresco i nostro impasto dovrebbe risultare così

dscn16161

Dopo 96 ore se non è successo ancora niente si deve, purtroppo ,

buttare via tutto;se al contrario la pasta è cresciuta,

e come è successo a me , ah sollevato il piatto

che la ricopriva, possiamo dire di avere finalmente

un Lievito Naturale


Il lievito ha iniziato a crescere il 15/09/08

dscn1655


Alle ore 6:00 del mattino del 16/09/08 era così

dscn1654

.

dscn1657


alle ore 12.45 del 16/09/08 così:

dscn1658

.

dscn1661-1

.

dscn1662

.

dscn1680-11

7° giorno

dscn1681-1

rinfresco : 200 gr di lievito , 150 manitoba e 75 di acqua

Alle 19.30 ho rimescolato , messo il tutto in un vaso pulito

alle 21.30… dopo solo due ore era raddoppiato

Questo alle 22.30 dopo tre ore era triplicato

Il 19/09/2008

il 19/09/2008 dopo 2 ore dal rinfresco di oggi

rinfresco e poi dopo

dopo circa 2 ore

dscn1682

.

dscn1683

.

dscn1684

giorno 20/09/2008

dscn1685

.

dscn1692

.

dscn1693

coperta con pellicola ,dato che non avevo il coperchio

POI……..

ogni giorno per vari giorni io ho continuato a rinfrescare ora lo metto

dopo 10 giorni in frigo torno a rinfrescarlo un giorno si e uno no ,

quindi lo peso 150gr , di lievito , 150 farina , 75 di acqua ,

come sempre ,lo lascio fuori circa 2 ore ,poi

lo torno a mettere in frigo ,fino al prossimo rinfresco…

continuo a fare tanti rinfreschi fino quando , decido di adoperarlo

almeno 18 0 20 giorni deve

raddoppiare in due o tre ore…

quando decido di fare il pane oppure un dolce , prendo il lievito ,


lo lascio un ora a temperatura

ambiente , poi lo peso tutto , e metto tanta farina ,quanto pesa il lievito,

e poi ci metto metà di acqua..

e lascio lievitare a temperatura ambiente , fino che sia

raddoppiato,peso il lievito che mi serve .. per fare il pane ad esempio .

poi il rimanente lievito lo rinfresco ,

lo lascio all’incirca 2 ore fuori e poi chiudo il vaso e lo metto in frigo …

fino al prossimo rinfresco

che si dovrà sempre fare ogni due o tre giorni… fare sempre ciò

per mantenerlo in vita …. per sempre.

spero di essermi spiegata abbastanza bene . eventualmente chiedete ….

grazie

Ho già provato a farci il pane è venuto buonissimo ,

sembrava il pane di altri tempi

non aveva molte alveole ma vi posso ,garantire era squisito ecco le foto

dscn1705

.

dscn1707

grazie della vostra pazienza! E……

BUON LAVORO!!!!!!!!!

Stampa la ricetta

Castagnaccio


E’ un dolce semplice e povero regionale lo faccio sempre invece

mi ricorda sempre la mia infanzia e preferisco non mettere lo

zucchero, una amica toscana anni fà mi ha insegnato di metterci

in rosmarino a me piace , eventualmente scartate l’idea..

ora è tempo di questi dolci e ho voluto postarlo

DSCN2872

Ingredienti

500 gr di farina di castagne

350 gr di latte

400/450 gr di acqua oligominerale gassata

150 gr di pinoli

150 uvetta sultanina

100 gr di noci

5 cucchiai di olio E.V.O.

3 rametti di rosmarino

1 pizzico di sale fino

un pò di marsala

DSCN2869

l’uvetta metterla a bagno in una tazza di marsala….e poi scolarla.

Setacciare la farina di castagne e metterla in una ciotola, poi

DSCN2867

mescolando con una frusta. aggiungere il latte e acqua e 2 cucchiai

di olio E.V.O. mescolare bene il composto deve essere fluido

DSCN2866

eventualmente aggiungere altra acqua ,il pizzico di sale e

lasciare riposare 30 minuti circa, poi aggiungere l’uvetta,i pinoli

lasciandone un pò da parte per metterli sopra, le noci, poi prendere

DSCN2865

una padellina aggiungere i tre cucchiai di olio evo e farlo insaporire

con il rosmarino per qualche minuto così ,l’olio prende il suo sapore, poi

versarlo nella pirofila , volendo potete lasciare i rametti sotto,pennellare

e con l’olio bene la pirofila e versare l’impasto, nella teglia aggiungere

dei rametti di rosmarino e pinoli rimasti e metterla in forno caldo

per circa 30/40 minuti a 200 gradi fare la prova stecchino,volendo

al momento di servire spolverizzare di zucchero

velo a vostro piacere….

BUON APPETITO!!!!!!

Stampa la ricetta

giovedì 5 novembre 2009

Piadina romagnola


E’ una ricetta antica e buonissima , una amica di Cesena me

le ha fatte provare e credetemi vale la pena di provarle a fare



DSCN2886

ingredienti

1 kg di farina 0

250 grammi di strutto

latte e acqua gassata q.b. tiepida

3 cucchiaini di sale

1 bustina di lievito (per dolci)

DSCN2885

su una spianatoia mettere la farina a fontana, versare nel centro

lo strutto, il sale e amalgamate il tutto con il latte e acqua tiepida

DSCN2884

necessaria per fare un impasto liscio e omogeneo abbastanza sodo

modellare la palla e lasciarla lievitare almeno due ore,

DSCN2883

dividere l’impasto in tante piccole pagnottelle e stendere con un

mattarello le piadine di circa 23/25 cm di diametro. coprire

con una tovaglia, nel frattempo scaldare la piastra di ghisa, oppure

DSCN2882

di terracotta, durante la cottura bucherellate con una forchetta

in modo che si cuocia bene anche all’interno, rigirandola a entrambi i lati.

Servite la piadina ben calda, farcita con formaggi freschi,

a pasta morbida, salumi prosciutto e poi ripiegata a metà

(Una curiosità: La piadina è un classico della cucina romagnola

è un piatto molto antico…. va servita con pancetta, salsiccia ,

squacquerone e rucola, egli abbinamenti possono variare

alla notra fantasia, ma per ultimo

si può gustare la piadina con nutella FAVOLOSA!!!!)

p.s. ieri sera sono tornata a farle a casa di una amica

la dose è per 12/14 piadine a seconda come si fanno grandi

BUON APPETITO!!!!!!

Stampa la ricetta

mercoledì 4 novembre 2009

Verdure miste




E’ una ricetta semplicissima, ho tante amiche che hanno l’orto e

fanno a gara che me ne porta di più. dopo che sono sola io ne

mangio però quando è tanta ,dopo si sciupa allora sere fa l’ho cucinata

così poi ho fatto delle ciotoline e messe a congelare il tempo

che ci vuole e lavare e tagliare la verdura,la cottura è stata

molto veloce e così le verdure sono rimaste belle sode

DSCN1426

INGREDIENTI

peperoni

pomodori

zucchine

cipolle

aglio vestito

melanzane

olive snocciolate

pepe sale

olio EVO

basilico

DSCN1427

ho tagliato tutte le verdure a pezzetti ,o tocchetti , poi ho preso

una bella padella grande , ho versato olio aglio schiacciato

DSCN1425

e poi tutte le verdure , sale pepe mescolare ma ho fatto cuocere

10 o15 minuti non di più altrimenti la verdura si scuocerebbe ..

e invece così saltata era favolosa …. un delizioso e veloce

contorno poi ho messo una bella manciata di basilico crudo

BUON APPETITO!!!!!!!!!

Stampa la ricetta